San Paolo.

Quando siamo di fronte a san Paolo ci troviamo davanti ad una figura molto importante, un uomo dal temperamento molto forte, deciso, un personaggio strano e interessante.

Statua di San Paolo a San Giovanni in Laterano, Roma.

Saulo nasce a Tarso, in Turchia, non sappiamo con certezza quando. Muore comunque a Roma, circa nel 67 dC, sappiamo essere stato ucciso assieme a san Pietro durante la persecuzione di Nerone.

Saulo era Ebreo, addirittura faceva parte dei Farisei, visse negli stessi anni di Gesù. Quando Gesù morì, Saulo prese a perseguitare i Cristiani perché li considerava eretici. Lui era attaccato alla Dottrina ebraica, perciò nel suo studio delle Scritture era impensabile che Gesù fosse il Messia.

La figura di Saulo però cambia totalmente grazie all'incontro che ha con Gesù.

Un giorno mentre Saulo è sulla via per Damasco, andava a perseguitare cristiani, fu folgorato da una luce abbagliante, cadde da cavallo e divenne cieco.

Il Signore Gesù parlò a Saulo chiedendogli come mai lo perseguitasse, gli disse che avrebbe seguito l'istruzione di andare da un certo Anania, per seguire la volontà di Dio. Questo episodio, chiamato "Conversione di Paolo", è il momento in cui Saulo il persecutore di cristiani diventa Paolo l'Apostolo delle Genti.

Questo episodio viene raccontato nel Libro degli Atti degli Apostoli per 3 volte in modi diversi (At 9, 1-9; 22, 6-11; 26, 12-18). Fu proprio Anania che fece tornare la vista a Paolo.


6 Mentre ero in viaggio e mi avvicinavo a Damasco, verso mezzogiorno, all'improvviso una gran luce dal cielo rifulse attorno a me; 7 caddi a terra e sentii una voce che mi diceva: Saulo, Saulo, perché mi perseguiti? 8 Risposi: Chi sei, o Signore? Mi disse: Io sono Gesù il Nazareno, che tu perseguiti. 9 Quelli che erano con me videro la luce, ma non udirono colui che mi parlava. 10 Io dissi allora: Che devo fare, Signore? E il Signore mi disse: Alzati e prosegui verso Damasco; là sarai informato di tutto ciò che è stabilito che tu faccia. 11 E poiché non ci vedevo più, a causa del fulgore di quella luce, guidato per mano dai miei compagni, giunsi a Damasco. 12 Un certo Anania, un devoto osservante della legge e in buona reputazione presso tutti i Giudei colà residenti, 13 venne da me, mi si accostò e disse: Saulo, fratello, torna a vedere! E in quell'istante io guardai verso di lui e riebbi la vista. 14 Egli soggiunse: Il Dio dei nostri padri ti ha predestinato a conoscere la sua volontà, a vedere il Giusto e ad ascoltare una parola dalla sua stessa bocca, 15 perché gli sarai testimone davanti a tutti gli uomini delle cose che hai visto e udito. 16 E ora perché aspetti? Alzati, ricevi il battesimo e lavati dai tuoi peccati, invocando il suo nome.

Paolo viene quindi battezzato e inizia la sua missione di Evangelizzazione per convertire i Gentili, ovvero i non cristiani, e fondare Comunità.

La vita di Paolo infatti è tutta centrata da questo momento sui suoi 4 grandi viaggi.

I primi 3 viaggi durano molti anni, dal 45 al 58 dC circa, in questi viaggi Paolo fondò diverse comunità, come quella di Corinto, quella di Efeso, quella di Tessalonica, quella di Filippi e altre ancora. Nonostante le difficoltà affrontate in ogni viaggio, quasi sempre infatti qualche gruppo anticristiano cercava di farlo fuori, riuscì a uscire sempre illeso da ogni avventura. Si mantenne durante tutti i viaggi facendo il costruttore di tende. e ospitato da cristiani del posto.


La Bibbia raccoglie la testimonianza delle Lettere che Paolo mandava alle Comunità da lui fondate, per questo la seconda parte del Nuovo Testamento, dopo gli Atti degli Apostoli, ci propone Libri che in realtà sono le Lettere di Paolo.

Tra queste ovviamente ci sono Lettere scritte sicuramente dal pugno dell'Apostolo, di altre non siamo certi su chi sia l'autore, una cosa però è certa: è grazie a Paolo che è iniziato il cammino di riflessione della Chiesa sulla sua stessa Dottrina.

Le Lettere di Paolo infatti contengono l'inizio della Teologia cristiana, ovvero lo studio di come effettivamente Dio abbia operato la salvezza in Gesù.

Paolo in questo è molto chiaro, la Fede è la prima delle cose che bisogna possedere, così solamente si comprende la vita di Gesù.

Gli scritti di Paolo mettono in luce la Fede, la Speranza e la Carità , cioè l'Amore, che si devono avere e mettere in pratica per diventare come Gesù. Il Cristianesimo per Paolo viene dall'Ebraismo ma è aperto a tutti, ecco perché lui converte spesso Gentili, persone che non erano di religione ebraica ma magari Pagani che adoravano molte divinità.


Il suo quarto e ultimo viaggio inizia da Gerusalemme, dove Paolo viene accusato dal Sinedrio (tribunale religioso ebraico) e mandato a Roma per il processo. Riacquistata la libertà a Roma, continua a predicare fino al momento della sua condanna e morte, si pensa durante la persecuzione di Nerone, proprio perché cristiano.

Fu ucciso lo stesso giorno di san Pietro, il 29 Giugno del 67.

Viaggio a Roma, una tempesta li costringe a fermarsi a Malta, nella odierna Baia di san Paolo

Il personaggio di Paolo rimane una delle figure più importanti di tutto il cristianesimo, un mezzo straordinario di diffusione culturale, un vero e proprio Apostolo, nonché Martire in Gesù.

1 commento