Il Mito.

Il mito è racconto.

La parola mito deriva dal greco (mythos) e significa parola, racconto. La cultura europea fa molto riferimento all'eredità greca per quanto riguarda la mitologia e troppo spesso mitologie di altri popoli sono del tutto ignorate dai più.

Per questo l'intento di questo articolo è l'insistere nello spiegare il mito come esperienza globale.


Non si può parlare di una mitologia, bensì di mitologie. Ogni popolo ben strutturato in antichità è arrivato ad un certo punto della sua storia a rendere questo genere di narrazioni un corpo di racconti più o meno unitario. L'origine di essi è addirittura persa e confusa assieme all'inizio del linguaggio, perché il mito è la narrazione per eccellenza.

Il mito era la scienza antica. O almeno era un modo di raccontare la scienza.

Con i racconti mitici le persone volevano spiegare cose complesse come la nascita dell'universo, l'esistenza della morte, il ciclo delle stagioni. Oppure raccontare cose più particolari come la nascita dell'eco delle montagne, il cinguettio di un uccello, la scoperta del fuoco, la nascita di una dinastia umana regale.


Comune a tutti i miti è la presenza di personaggi fantastici: divinità, semidei, mostri, demoni, creature fantastiche. Il mito racconta il mondo attraverso ciò che non è del mondo, serviva alle culture per rendersi autentiche e divise dalle altre.

I racconti mitici sono alla base della nascita delle religioni e proprio per questo oggi assistiamo a religioni diverse.

I popoli hanno risposto alle loro domande fondamentali o scientifiche con narrazioni divine e fantastiche. Le religioni si sono sviluppate poi su questi racconti antenati, andando a comprenderli o a distaccarsene.


Come spesso ripeto ai miei bambini, ai tempi del mito antico non esisteva la TV e neanche internet. Perciò nelle lunghe giornate di lavoro agricolo, caccia e raccolta, il tempo del gioco spesso era impegnato dall'ascolto dei miti del proprio popolo.

I bambini e gli adulti potevano sedersi attorno ad un fuoco, la sera, ascoltando gli anziani che raccontavano, ad esempio, come quello stesso fuoco era stato scoperto agli inizi della storia.

Come mai la luna e il sole non si incontravano mai? Perché nasciamo? Perché piove? Perché il sole ogni giorno sorge e ogni giorno tramonta? Chi decide che il mare sarà calmo o agitato?


Così i paesi del nord dettero vita alla mitologia nordica. In Egitto si vide nascere la schiera delle divinità ultraterrene che legittimavano il potere del faraone. in Cina anche gli stessi imperatori dei tempi perduti diventarono miti. In Grecia nacque la mitologia alla quale siamo più abituati, composta di un pantheon (insieme delle divinità) molto variegato e complesso. In varie parti dell'Africa si assistette al sorgere di varie narrazioni riferite molto spesso alla natura e agli animali del luogo. In India il mito divenne così parte della vita che anche oggi si fatica a scinderli dalla religione e cultura popolare.

Un'infinità di popoli crearono un'infinità di miti e un numero altrettanto vasto di divinità e creature fantastiche.


Il mito purtroppo non si esaurisce in queste poche parole. Bisogna conoscere i diversi racconti per comprendere la diversità delle culture e la mentalità che ha plasmato i diversi popoli. Oggi il mito viene considerato un passatempo antico, una scienza inutile perché sostituita dalla scienza moderna. Forse è così. O forse i miti ancora ci possono raccontare come mai i popoli del mondo si scontrano e non si comprendono.


L'incontro tra divino e umano nella mitologia ci suggerisce la presenza fin dalla nascita del pensiero di una tensione della mente a voler cogliere i segreti dell'universo. I racconti sono il modo che le persone hanno utilizzato per spiegare ciò che non si poteva comprendere. Anche le emozioni e i sentimenti hanno la propria spiegazione in vari miti.

In questi racconti si ritrova l'origine dell'umanità stessa, perché la caratteristica che ci ha resi l'umanità che siamo oggi è proprio quella dell'immaginazione individuale e collettiva.


Conoscere i miti del mondo e della storia equivale a conoscere il mondo e la storia.




Nelle immagini:

  • Ercole e il centauro Nesso del Giambologna. Firenze, Loggia dei Lanzi.

  • Tempio di Meenakshi, Madurai, Tamil Nadu.

Scrivetemi per richiedere narrazioni mitologiche dei popoli che preferite!

inno93@hotmail.it