Il Dharma.

Concetto basilare delle religioni di origine induista, Dharma, deriva dalla radice del verbo "sostenere".

Dharma è infatti tutto ciò che mantiene e sostiene ogni cosa. L'insieme delle leggi fisiche dei corpi, biologiche della vita, etiche della ragione e ogni altro tipo di legge naturale è Dharma. Non solo.

Dharma è anche la religione, così chiamata nei testi sacri, e il codice di condotta di ognuno.

Il Dharma è la qualità intrinseca delle cose, la loro imprescindibile spinta ad essere. Del sale è l'insaporire, dell'albero è il crescere, della luna il brillare di notte.

Principio armonico universale, viene richiesto anche alle persone nella loro stessa vita per attuare pienamente l'armonia universale.

Il Dharma risulta essere quindi ciò che sostiene l'ordine dell'universo in contrapposizione all'Adharma, ovvero il caos. Essendo contrapposto al caos, il Dharma risponde a quei principi che elevano lo spirito della persona e che favoriscono la bontà, la compassione e l'amore.


Legge dell'universo e legge personale da perseguire nella propria vita per il soddisfacimento dell'armonia cosmica, il Dharma è un termine che abbisogna di una particolare apertura mentale. Essendo un termine di una cultura molto diversa dalla nostra, risulta difficile impersonare in esso un così vasto panorama di significato. Dharma corrisponde al dovere, alla legge, alla religione e all'ordine.

Si hanno anche distinzioni su esso in base al genere, all'età, al lavoro o alla posizione sociale. Specialmente nell'induismo, con la divisione delle caste, il Dharma era anche il dovere "di casta".


Per dimostrare il profondo legame che esso ha con la legge si pensi che "Dharmasastra" corrisponde all'insieme dei testi di diritto e legge laica o religiosa.

Uno dei più famosi tra essi, il Manusmrti o Leggi di Manu, indica la nascita del mondo ed il Dharma che lo regola, come anche la suddivisione delle tappe della vita e del Dharma che corrisponde ad ogni fase per ogni individuo.


Perseguire e mettere in atto il Dharma, quindi, significa entrare in armonia con il cosmo intero. Abitare e farsi abitare dal Dharma è essere legge, dovere e ordine stesso, principale caratteristica del saggio quindi è la ricerca di esso.


"Come un lago profondo, calmo e trasparente, così sereni divengono i saggi, che hanno ascoltato la verità del Dharma."