I grandi editti del cristianesimo.

Aggiornamento: 1 mar 2020

È nel corso del IV secolo che furono emanati tre editti di fondamentale importanza per la futura espansione geografica del cristianesimo, l'editto di Galerio del 311, quello di Milano del 313 e quello di Tessalonica del 380.

Costantino e il suo esercito vedono nel cielo una croce e la frase "sotto questo vinci" prima della battaglia di Ponte Milvio (Raffaello Sanzio).


Religio licita


Nel 311 l'imperatore Galerio emanava a Serdica il primo editto di tolleranza verso i cristiani, moriva pochi giorni dopo, per le persecuzioni che i cristiani stavano subendo da secoli questo editto fu importantissimo anche se meno conosciuto dei due successivi.

Il contesto politico dell'Impero romano è tormentato e ci sono lotte nella tetrarchia regnante tra Augusti e Cesari che cercano di spartirsi il già diviso impero romano di Occidente e di Oriente, anche se la divisione effettiva dell'impero avviene solo nel 395. Nel 312 la tetrarchia diventa una diarchia dei due Augusti Costantino e Licinio, lasciando poi Costantino come unico sovrano nel 324.

Negli 11 anni di pace tra i due Augusti si inserisce il rescritto di Milano sulla tolleranza religiosa, Costantino dopo la battaglia di Ponte Milvio contro Massenzio (312) firma con Licinio a Milano il famoso editto di tolleranza nel 313, quello che sarà poi chiamato Editto di Milano.


Il periodo di tolleranza inaugurato da Costantino, che poi lo vedrà anche regnare come unico imperatore, si mantiene nonostante gli sconvolgimenti politici che hanno visto il potere del governo dividersi tra le mani di uno o più regnanti dopo la sua morte. È nel 394 che Teodosio I diventa l'ultimo imperatore dell'impero unito ed è sempre lui assieme a Graziano e Valentiniano II che, nel 380, firma l'Editto di Tessalonica, con il quale si dichiara che il cristianesimo, secondo i canoni del credo di Nicea (325), è l'unico culto ammesso all'interno dell'impero.

Ovviamente l'editto da solo non sortì l'effetto che poi ebbe con i decreti teodosiani che si ebbero una decina di anni dopo (391-392), i quali resero più dure le pene contro i culti pagani e le eresie.