Storia di Abramo.

Aggiornato il: 1 mar 2020


Tiziano Vecellio, Sacrificio di Isacco, 1544, VE.

La storia di questo personaggio biblico è sicuramente collocata tra la leggenda e il mito, l'epoca dei patriarchi ormai è considerata un costrutto letterario giudaico successivo. Le attestazioni di questa figura si ritrovano solo nella Bibbia e possiamo avere una collocazione temporale che si aggira attorno al 2000 aC.

Abram, come viene chiamato all'inizio, è un abitante della città di Ur, in Mesopotamia, il quale un giorno sente la voce di Dio che gli dice di partire per andare a fondare un grande popolo in una paese prescelto.

Abram prende dunque Lot, del quale era zio, sua moglie Sarai e parte.

Arrivato nella terra di Caanan vi si stabilisce e dopo una breve avventura in Egitto, ritorna a Caanan. Abram e Lot sono molto ricchi in bestiame e averi dunque decidono di prendersi terreni più separati, Abram si stabilisce in Caanan e Lot vicino Sòdoma.


Dio più volte promette ad Abram una lunga discendenza, promette ricchezze e sofferenze al suo popolo, stringendo con lui un'alleanza.

Abram per assicurarsi una discendenza, già che erano molto vecchi sia lui che Sarai, concepisce un figlio con la sua schiava Agar e da lei nasce Ismaele.


Dio parla ad Abram per stabilire una nuova alleanza, il nome di lui viene cambiato in Abramo, quello di Sarai in Sara. Da loro due sarebbe nato il popolo prescelto.

Ismaele non era il figlio voluto dalla promessa, Sara e Abramo avrebbero partorito ad un'eta di 100 anni. Durate questo dialogo tra Dio ed Abramo avviene la formalizzazione della pratica rituale della circoncisione.


Dopo aver ristorato tre viandanti che si rivelano una manifestazione divina, Abramo riesce a convincere Dio a salvare Lot, prima di distruggere Sòdoma e Gomorra, le città del peccato. Lot si rifugia in Zoar e poi genera Moabiti e Ammoniti.

Dopo un anno da questo episodio, Sara partorisce un figlio, Isacco.

Abramo allontana Agar e Ismaele, Dio promette una grande nazione ad Agar.


Dio mette alla prova Abramo, vuole il sacrificio del suo unico figlio Isacco.

Abramo acconsente. La mattina porta il figlio al monte, costruisce l'altare e sta per compiere il sacrificio, quando un angelo di Dio lo ferma.

Dio ha conosciuto la fedeltà all'alleanza di Abramo, lo benedice con ogni benedizione e lo fa invecchiare ricco e felice.

Quando Sara muore e Abramo invecchia, manda un servo a trovare una moglie per Isacco, Rebecca.


La vita di Abramo